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Nintendo Switch, una console di successo che guarda al futuro

Nintendo Switch

Nintendo Switch è l’ultima console di gioco venduta dall’azienda nipponica, lanciata in contemporanea mondiale il 3 marzo 2017, dopo aver generato grandissime aspettative che sono state ampiamente soddisfatte a vedere il suo successo. Forse il suo particolare apprezzamento è nell’essere una console ibrida, che si può utilizzare in casa collegata ad una tv come molte altre, ma anche in maniera portatile come un tablet estraendola dalla base con il suo schermo touch o in modalità da tavolo per più giocatori grazie al supporto integrato.

La Switch utilizza due controller wireless chiamati Joy-Con, che hanno quattro pulsanti d’azione standard e un joystick direzionale, oltre a sensori per rilevare i movimenti e feedback tattile ad alta definizione. I due Joy-Con sinistro e destro, che a seconda della versione possono essere entrambi grigi o uno blu e l’altro rosso, si possono collegare su ciascun lato della console per usarla in modalità portatile, collegarsi ad un’impugnatura per essere usati insieme in modo più tradizionale oppure essere utilizzati singolarmente da più giocatori in modalità multiplayer. Il firmware della Switch consente il gioco online attraverso Internet o collegandosi in wireless con altre console Switch in locale, i giochi sono disponibili come classiche cartucce fisiche o come software scaricabile dal Nintendo eShop.

Solo nel primo mese dal lancio, Nintendo ha venduto più di 2 milioni e 700 mila console, molte di più delle aspettative della società che sperava di vendere 2 milioni di unità. La vendita di Nintendo Switch è stata, e lo è tuttora, strettamente legata all’amato videogioco “The Legend of Zelda: Breath of the Wild”, indubbiamente uno dei più apprezzati tra i titoli disponibili ai videogiocatori.

Componenti e specifiche tecniche di Nintendo Switch

Gli acquirenti di Nintendo Switch troveranno nella confezione, oltre alla rivoluzionaria console, una base per l’utilizzo in casa e la ricarica, un Joy-Con destro ed uno sinistro, un’impugnatura Joy-Con ed un set di laccetti, un alimentatore ed un cavo HDMI. Delle due versioni disponibili cambia solo il colore dei Joy-Con, entrambi grigi o blu/rosso nella versione denominata Neon. Non inclusi nella confezione, si possono acquistare anche diversi accessori: un Pro Controller simile ai controller delle console domestiche, un Charging Grip per caricare una coppia di controller Joy-Con, una coppia di volanti Joy-Con, una custodia e una protezione per lo schermo, ed altri extra ancora.

Lo schermo integrato è di 6,2 pollici con una risoluzione di 1280×720 pixel, che una volta connesso alla base offre una risoluzione si 1920×1280 pixel tramite la presa HDMI ed un suono surround 5.1. L’unità portatile dispone anche di una presa jack da 3,5mm per le cuffie. La batteria, che solitamente è il tallone d’Achille dei dispositivi portatili, ha la capacità di 4310 mAh ed una buona durata: può durare tra le 2 ore e mezza e le 6 ore in base ai giochi e alla luminosità delle schermo utilizzata. Con il classico “Breath of the Wild” secondo Nintendo si può giocare ininterrottamente per circa 3 ore, mentre con titoli più leggeri e che hanno meno pretese hardware la durata può aumentare notevolmente. La ricarica si fa tramite una normale porta USB di Tipo-C e non dovrebbe durare più di due ore.

Il dispositivo include una memoria interna di 32GB, che può essere espansa fino a 2TB utilizzando una scheda microSDXC. La connessione WiFi sarà la standard 802.11ac con una velocità di 2.4/5 GHz. Bisogna ricordare che si possono collegare fino a 8 console tramite connessioni locali e online. La potenza di Nintendo Switch è uno dei punti su cui si è discusso e speculato maggiormente, di certo sappiamo che utilizza una GPU Nvidia Tegra personalizzata con 256 core CUDA da 1GHz, modificata per sfruttare al massimo il software Nintendo e facilitare l’adattamento dei videogiochi già esistenti di altre società. La memoria RAM è di 4GB, che consente tempi di caricamento abbastanza brevi grazie al sistema operativo ed all’architettura ben progettati.

Le vendite di console e giochi premiano Nintendo Switch

Dal suo lancio fino ad oggi, Nintendo Switch ha ricevuto un flusso costante di giochi di ogni genere, sia prodotti direttamente dalla Nintendo che da altre società. La console Nintendo non ha ancora compiuto un anno di vita ma può già vantare una vasta gamma di giochi scaricabili attraverso l’eShop, tra cui ci sono anche titoli importanti come “Stardew Valley”, “Sonic Mania” o “Shovel Knight”.

Il nuovo sistema di intrattenimento della mitica azienda giapponese ha mostrato un rendimento commerciale molto solido in questo primo anno di vita, non solo negli Stati Uniti ed in Giappone, ma anche nei Paesi europei. In Francia, per esempio, dove Nintendo ha un grande bacino di fans, la console ha avuto una grande accoglienza e le vendite sono state le migliori di tutti i sistemi di videogiochi precedentemente creati dall’azienda. Secondo i dati che comunica il ceo francese, sono state vendute più di 900 mila unità Nintendo Switch quando mancano ancora quasi due mesi a completare l’anno di vita, molte di più rispetto alla Wii nel primo anno. Le note positive provengono anche dai giochi messi in vendita nell’ultimo anno: 512 mila per “Super Mario Odyssey”, 508 mila copie per “Mario Kart 8 Deluxe”, 410 mila quelle di “The Legend of Zelda: Breath of the Wild” e 252 mila unità per “Splatoon 2″, per citare quelli più celebri ed apprezzati.

Ma la Francia non è l’unico Paese europeo dove Nintendo Switch sta riscuotendo molto successo: anche in Italia la nuova console sta andando forte, anche se non ci sono cifre esatte riguardanti le prestazioni delle vendite, ma non c’è dubbio che si tratti della console che si è diffusa più rapidamente nel suo primo anno di vita. Il successo di vendite in tutto il mondo – 10 milioni le Nintendo Switch vendute a livello globale nei primi nove mesi – non poteva non coinvolgere anche gli USA, dove i dispositivi venduti sono 4,8 milioni. Per Nintendo le previsioni sulla crescita delle vendite sono ancora ottimistiche, con l’obiettivo di vendere altri 20 milioni di questi videogiochi elettronici nel prossimo anno fiscale, tra aprile 2018 e aprile 2019.