Nerdwriter1: un canale Youtube per appassionati di cultura...

Nerdwriter1 è un canale Youtube davvero sorprendente: gestito da Evan Puschar, che ha studiato “film production” all’Università di Boston, si arricchisce ogni mercoledì di un nuovo video, realizzato con cura e cognizione di causa. Ogni video – dai 5 ai 10 minuti circa – tratta di una particolare tematica: si va dalla politica alla filosofia, passando per la morale e la società, la psicologia, l’economia e la scienza. Ogni argomento viene presentato con chiarezza, spiegando un punto di vista mai aggressivo e sempre aperto ad altre interpretazioni. Particolarmente interessanti sono i video che Puschar dedica a film e canzoni, sviscerandone significato e stile, punti di forza e punti deboli: ecco perché un determinato artista fa le cose in un certo modo, perché un genere cinematografico si presta a determinate sperimentazioni, perché un attore è bravo in quello che fa… A questo proposito, all’interno del canale Nerdwriter1 è stata iniziata anche una serie specifica, chiamata “Understanding Art”: i video di questo gruppo raccontano con semplicità la bellezza e l’unicità di film, poesie, quadri e ogni forma d’espressione artistica. Un esempio dei video che potete trovare su Nerdwriter1? Jack Nicholson: l’arte della rabbia; Arrival: una risposta ai film brutti; L’epidemia dei film passabili; Akira: come animare la luce; Westworld: cosa rende Anthony Hopkins fantastico; Inside Out: la teoria delle emozioni prende vita; In the Mood for Love: le inquadrature nelle inquadrature… Ogni tema viene sviluppato con delicatezza ed accostato in modo interessante a spunti scientifici, filosofici o sociali. Cliccate subito su Nerdwriter1 e scoprite un canale Youtube...

Darwin Awards: un premio all’idiozia...

“Il mondo è pieno di ladri di ossigeno” (motto del sito)   I Darwin Awards sono premi davvero particolari, così particolari che nessuno potrebbe mai sperare di vincerne uno. Perché? Perché questo riconoscimento viene annualmente assegnato a chi è riuscito, con le sue azioni, a migliorare il “pool genetico” umano, rimuovendosi da esso in modo eccezionalmente idiota: i premi vanno, insomma, a chi è morto o a chi ha perso la capacità riproduttiva a causa di decisioni davvero discutibili. Più l’azione è sciocca, assolutamente evitabile e dall’esito facilmente prevedibile, più è facile vincere: i Darwin Awards – creati negli anni ’90 da Wendy Northcutt, che ancora oggi ne cura l’evoluzione, gestendo i casi segnalati dagli utenti – vengono assegnati tramite il sito internet ufficiale ed inviati via mail. Ma finire in lista è molto meno facile di quanto ci si potrebbe aspettare: i doppioni non valgono, così come le morti in effetti stupide, ma tutto sommato comuni (avete presente il classico fumatore che si addormenta con la sigaretta accesa, dando fuoco a tutta la casa?), oppure i casi non accertati (in passato, sono stati scoperti diversi falsi, oltre che vere e proprie leggende urbane). I requisiti sono cinque: – Impossibilità di riprodursi (per decesso o sopravvenuta incapacità di procreare) – Incredibile assenza di capacità di giudizio: l’azione compiuta deve essere davvero, totalmente, fantasticamente idiota – Essere causa della propria eventuale morte (rimanere uccisi per sfortuna, seppur in un incidente stupido, non vale, così come non vale uccidere qualcun altro a causa di una decisione discutibile) – Maturità e capacità di intendere e volere (i partecipanti hanno tutti più di 16 anni  e non soffrono di alcuna patologia che possa alterare la percezione del pericolo) – Verificabilità dell’evento grazie ad articoli di giornale o testimoni...

Il sito delle mamme: graziemamma.it...

Mamme a confronto Un sito dedicato alle mamme Le mamme sono solite scambiarsi pareri tra loro, raccontarsi a vicenda le proprie esperienze, dare e ricevere consigli. Il sito www.graziemamma.it è una piattaforma dedicata interamente al mondo delle mamme, con moltissimi articoli specifici sui problemi quotidiani di tutte quelle donne alle prese con la crescita dei figli. I temi trattati vanno dalla gravidanza all’educazione, dalla conoscenza dei problemi del bambino ai rapporti familiari. Il sito si propone come un aggregatore che consenta alle mamme di trovare delle risposte alle loro problematiche, confrontarsi o semplicemente trovare conforto nel mezzo delle difficoltà. Il sito Interfaccia, rubriche e struttura Una volta entrati nella home di graziemamma.it l’interfaccia ci propone subito una carrellata di articoli con titolo e nome della rubrica in cui è stato scritto. Scrollando col mouse invece si scende alla sezione dedicata alle rubriche che sono: consigli mamme, gravidanza, il tuo bambino, famiglia ed educazione, salute e benessere, donna e mamma. Un’altra scrollata ci porta agli ultimi articoli pubblicati e infine alla sezione inerente la descrizione del sito, della sua redazione e dei contatti. Dunque la grafica è molto intuitiva, si può navigare per categorie e trovare gli articoli potenzialmente utili semplicemente scegliendo la tematica di nostro interesse. Contenuti Argomenti trattati e chiarezza comunicativa Operando un focus sulle rubriche di graziemamma.it possiamo farci un’idea migliore sui contenuti nello specifico. Andando su “Consigli Mamme” troviamo argomenti eterogenei che vanno dalla psicopedagogia alla materia economico-fiscale, passando per consigli sull’arredamento. La rubrica “Gravidanza” è invece dedicata ai nove fatidici mesi e a tutto ciò che compartano in termini di salute psico-fisica. “Il tuo bambino” invece affronta i problemi che attanagliano le madri strettamente connessi al fanciullo, come ad esempio quanto mangia il piccolo, i pianti, le colichette, lo svezzamento...

Rivoluzione Instagram: cambiamenti attesi e meno attesi...

Aria di cambiamenti rivoluzionari in casa Instagram: nei prossimi giorni, il social potrebbe ospitare una serie di modifiche riguardanti non solo la visualizzazione e le modalità di pubblicazione dei video, ma anche il numero e le caratteristiche dei post inseriti nel feed di notizie di ciascun utente. Cosa significa? Significa che Instagram potrebbe smettere di utilizzare un ordine cronologico, per mettere in evidenza i post ritenuti più interessanti per ogni utente. Come? Analizzando le preferenze espresse da ogni profilo e raccogliendo nella parte alta del feed tutte quelle foto o i video pubblicati da utenti che hanno una maggiore probabilità di interesse, un rapporto diretto oppure una maggiore tempestività dei post. Tutto ciò si dovrebbe tradurre con una visualizzazione dei contenuti molto più simile a Facebook e Twitter (“Mentre tu non c’eri…”), capace di premiare profili con cui interagiamo molto o che sono particolarmente popolari, a discapito di utenti magari meno conosciuti, ma che pubblicano comunque foto e video interessanti. Naturalmente, la reazione del pubblico non si è fatta attendere troppo: Charge.org sta attualmente ospitando una petizione da oltre 300mila firme, caratterizzata dal tag #keepinstagramchronological. La petizione, pubblicata dall’australiana Sarah Heard, sottolinea come il diritto di scegliere cosa guardare dovrebbe essere riservato agli utenti e come, in effetti, il nuovo algoritmo rischi di penalizzare seriamente aziende piccole e grandi che utilizzano sempre più questo mezzo per farsi conoscere da un pubblico giovane. Ma non basta: sono moltissimi i designers, i fotografi, gli artisti che da ogni parte del mondo cercano di farsi conoscere pubblicando i propri lavori… cosa potrebbero fare se l’algoritmo li penalizzasse gravemente? Fra le tante voci che si sono alzate contro il cambiamento di Instagram, hanno particolare peso anche quelle di tantissime star che negli scorsi giorni si sono attivate per...

Whatismymovie.com: i motore di ricerca per film!...

La startup finlandese Valossa, specializzata nel campo dell’intelligenza artificiale, ha dato vita ad un nuovo motore di ricerca descrittivo, che risponde alle preghiere di tantissimi appassionati di cinema! Si tratta di Whatismymovie.com, un portale grazie al quale cercare pellicole di cui non ricordiamo il titolo attraverso frasi lunghe o comandi vocali. Si può scrivere di tutto, anche se rigorosamente in inglese (per ora il progetto è monolingua): da “film con Sean Connery” a “film in cui Samuel L. Jackson uccide qualcuno”, fino a frasi come “Michael Douglas fa i banchiere”. Basta ricordarsi un particolare e il motore di ricerca risponderà con tutti i titoli che meglio si adattano alle parole chiave, mostrando una serie di schede complete di locandina e breve descrizione: a questo punto, è possibile indicare se la corrispondenza va bene o meno, oppure scegliere “more like this” per consultare una lista di pellicole dello stesso genere ricercato. Ogni scheda contiene anche il comando “watch now!”, che rimanda ad Amazon. I risultati sono, di solito, ordinati per pertinenza e includono anche film che hanno nel titolo una delle parole ricercate o nel cast un attore in comune: se i film non dovessero, però, risolvere il dubbio, è possibile passare ad una ricerca per titolo, attore e regista, oppure approfittare di una ricerca tradizionale! Il progetto è in fase di crescita e sviluppo ed il perfezionamento passerà anche e soprattutto attraverso i feedback degli utenti: sicuramente, con l’andare del tempo, Whatismymovie.com diventerà uno strumento essenziale per gli appassionati di cinema un po’...

Burger Fiction: il canale Youtube per gli amanti del cinema...

Amanti del cinema? Siete soliti trovare somiglianze, richiami e citazioni fra pellicole? Burger Fiction è il canale Youtube perfetto per voi! Il progetto, nato alla fine del 2014 ad opera di Andy Schneider e Jonathan Britnell, è caratterizzato da alcuni video davvero bellissimi, fra cui numerosi super cut dedicati a film di ogni epoca: cliccando sul profilo ufficiale, si possono vedere, per esempio, montaggi dedicati a tutte le telefonate presenti nelle pellicole, alle case dei film dell’orrore, ai pugni, tutti i pugni, sferrati dall’attore Jason Statham nel corso della propria filmografia, ai tanti gadget di James Bond, agli oggetti utilizzati sul set come armi davvero improbabili… insomma, materiale adatto davvero ad ogni appassionato! Alcuni dei video più belli propongono, poi, la sequenza di film vincitori di Premi Oscar, fin dalla primissima edizione: considerato l’avvicinarsi della cerimonia del 2016, prevista per il prossimo 28 febbraio, potrebbe essere interessante ripercorrere la storia di questa manifestazione, con una corsa mozzafiato fra i migliori prodotti dell’industria statunitense e non solo! Se, invece, i montaggi non vi interessano, potete sempre consultare i super riassunti: trilogie epiche e film di successo raccontati in poco più di un minuto… una soluzione ideale per chi non ha tempo! Burger Fiction propone un video alla settimana, sorprendendo costantemente per la scelta delle tematiche e per l’incredibile capacità di raccontare una storia utilizzando spezzoni provenienti da diversi titoli: ogni scena è legata alla precedente ed alla successiva e dimostra come il cinema possa davvero dare vita a...

Nuovi aggiornamenti di Facebook: video come immagini profilo e pagine personali dinamiche!...

Alcuni nuovi aggiornamenti di Facebook stanno arrivando! Ad anni dall’introduzione – per alcuni traumatica – del diario personale, il Social per eccellenza si prepara a nuove modifiche ai profili personali, dopo svariati cambiamenti minori apportati alla sezione Notizie: alcuni utenti statunitensi e inglesi possono, infatti, già utilizzare mini video da 7 secondi al posto dell’immagine profilo. Una presentazione dinamica, quindi, che nei prossimi mesi dovrebbe essere diffusa fra tutti gli utenti, insieme alla possibilità di pubblicare una immagine profilo “a tempo” (dopo la scadenza verrà ristabilita la foto precedente), utile per comunicare rapidamente un messaggio importante. Ma non finisce qui: gli aggiornamenti di Facebook riguarderebbero anche la gestione degli spazi della propria pagina nella visualizzazione mobile. In poche parole, dopo aver spostato l’immagine profilo al centro dello schermo ed averla ingrandita, ogni utente potrà scrivere una breve biografia pubblica da 101 caratteri (emoji compresi), mettere in anteprima le ultime foto condivise e trovare i suoi post sempre in ordine cronologico, ma riorganizzati in modo da mettere in primo piano i contenuti che hanno ottenuto più commenti o mi piace. Modi semplici e divertenti per “movimentare” ogni profilo, rendendolo più interessante e anche facilmente navigabile da cellulare. Contrariamente ai cambiamenti del passato, però, almeno in questo caso i vertici di Facebook hanno deciso di agire gradualmente, introducendo una modifica alla volta: in questo modo si tenteranno di scongiurare traumi e reazioni troppo negative fra gli...

22 OTTOBRE 2015: NETFLIX IN ITALIA!...

A partire dal prossimo 22 ottobre 2015, Netflix in Italia diventerà realtà! Il colosso statunitense dello streaming online on demand (e di un servizio di noleggio di dvd e videogiochi sempre via internet) includerà anche il nostro paese fra gli oltre 50 stati che attualmente comprendono oltre 65 milioni di abbonamenti: milioni di persone in tutto il mondo che si collegano ogni giorno per guardare serie tv, film, documentari e programmi. Una vera e propria rivoluzione che ha consentito anche ai più piccoli produttori di farsi notare, dando spazio a professionisti scelti per il loro talento più che per il loro nome: Netflix stessa si è impegnata nel finanziamento di progetti promettenti, da cui sono nati veri e propri casi come House of Cards, Orange is the New Black ed il recentissimo Narcos. In italia, dopo il primo mese gratuito, Netflix prevederà tre abbonamenti: il primo a 7.99 euro mensili, il secondo, standard, a 8.99 euro al mese includerà la visione in contemporanea da due schermi e la qualità delle immagini in HD, mentre il terzo, a 11.99 euro, consentirà di usufruire del servizio da quattro schermi, godendo di video in UltraHD. Saranno, poi, probabilmente presentati pacchetti specifici per clienti Vodafone e Tim. Ma quali saranno le caratteristiche di Netflix in Italia? Il catalogo non sarà da subito proposto al 100%, ma includerà principalmente le produzioni originali (anche se rimangono dubbi sulle nuove stagioni di Orange e House of Cards, i cui diritti sono stati acquistati da Sky e Mediaset): la piattaforma cambierà mese per mese, con l’entrata e l’uscita costante di titoli. Il successo del lancio sarà probabilmente alla base delle nuove proposte e delle integrazioni anche nel nostro paese. Ogni sorpresa sarà svelata durante l’evento che segnerà l’inizio dell’avventura di Netflix nel...

ESTATE 2015: COME ORGANIZZARE LE VACANZE?...

L’estate 2015 è, ormai, arrivata: il caldo sta diventando sempre più soffocante e le giornate, lunghissime e piene di sole, suggeriscono di scegliere una meta e partire il più presto possibile! Ma come possiamo organizzare le nostre vacanze per sfruttare al meglio ogni minuto? Utilizzando gli strumenti giusti! ESTATE 2015: COSA SUCCEDE SE DEVO RESTARE A CASA? Non tutti partono in estate: c’è chi aspetta l’inverno, chi non ha ferie e chi, pur avendo tanti giorni liberi, preferisce passarli nella comodità della propria casa, spendendo le proprie ore “off” passeggiando per la propria città. In effetti, spesso sono tantissime le particolarità e le curiosità che non conosciamo, pur essendo a pochi metri da noi! Quindi, cosa fare se si resta in città? Innanzitutto, si potrebbe decidere di fare qualche piccolo tour, scoprendo musei, chiese, piazze, monumenti mai visti prima o, magari, mai guardati con reale attenzione: ad aiutarci nella scelta c’è la piattaforma Minube.it, un sito divertente ed intuitivo, ricco di guide ed indicazioni per trovare le migliori destinazioni! E perché non dedicarsi al benessere, concedendosi un rinfrescante tuffo in piscina? In questo caso ci aiuta Nuotoinpiscina.it, la prima guida online che pubblica recensioni ed opinioni relative alle strutture acquatiche d’Italia, comprese le rilassantissime terme e gli acquapark più adrenalinici! Infine, per chiudere in bellezza la giornata, perché non concedersi una cena a cinque stelle? 2spaghi.it ha tutto ciò che ci serve per scegliere il locale perfetto per noi! SI MA, SE VOGLIO PARTIRE? Partire è sempre bellissimo: nuovi mondi, nuove esperienze, punti di vista, particolarità, occasioni di crescita ed apprendimento… insomma, fare la valigia e andarsene dà sempre enormi emozioni! Ma è anche vero che è facilissimo sbagliare! Non c’è niente di peggio che prenotare, prepararsi e scoprire di aver preso un colossale...

WIKIQUOTE: 20.000 CITAZIONI PER VERI APPASSIONATI...

Wikiquote è il fratello minore di Wikipedia: un’enorme raccolta di citazioni provenienti da opere letterarie, pubblicità, film, canzoni, interviste, ma anche dalla saggezza popolare (proverbi e modi di dire), piuttosto che da interventi storici e discorsi memorabili (le pagine dedicate a specifiche personalità non si contano), organizzate grazie al software MediaWiki, lo stesso della grande enciclopedia online. Il progetto, nato grazie all’impegno della Wikimedia Foundation e, più in particolare, dall’idea di Daniel Alston e l’intervento dello sviluppatore Brian Vibber, nasce nella sua versione inglese il 27 giugno del 2003, arrivando in Italia circa un anno dopo, il 17 luglio: il successo è tale da farlo diventare il secondo wiki più conosciuto e cliccato di sempre e la partecipazione degli utenti italiani è talmente alta da far diventare la versione tricolore la terza per numero di citazioni! La piattaforma ha, infatti, raggiunto le 15mila voci in meno di 10 anni (2012), raggiungendo in questi giorni oltre 20mila pagine, create e curate da visitatori anonimi o registrati: alcuni argomenti sono stati premiati negli anni per completezza ed accuratezza, ricevendo una medaglia e finendo nella “Vetrina” del sito (che per ora conta 63 pagine speciali). Ma Wikiquote riserva tantissime sorprese: un esempio è il link “una voce a caso”, che dal menù principale permette di finire in una delle voci dell’enciclopedia… un rimedio perfetto per chi vuole passare un po’ di tempo rilassandosi e leggendo qualcosa di interessante! Un’altra caratteristica è la “Citazione del Giorno”, sempre pubblicata in home, spesso connessa ai fatti della giornata o, in generale, a ciò che propone la cronaca quotidiana: tutte le frasi scelte per questo importante riconoscimento sono raccolte in un apposito archivio e possono essere consultate in qualsiasi istante. Oltre ad essere un divertente ed utile insieme di citazioni (spesso...

“INFELICI E SCONTENTI”: I PERSONAGGI DISNEY SECONDO JEFF HONG...

Jeff Hong è un appassionato dei cartoni Disney: vive a New York e da anni si occupa di storyboard di film di animazione. Nei primi mesi del 2014, ha aperto un blog su Tumblr e lo ha intitolato “Unhappily ever after“, cioè “E vissero per sempre infelici e scontenti”. Perché? Perché Jeff ha deciso di riscrivere i classici Disney, spostando letteralmente i personaggi più amati da generazioni e generazioni di bambini nella vita vera: inquinamento, maltrattamento sugli animali, droga, povertà, ossessione per la bellezza e la perfezione, caccia, razzismo… i principi e le principesse che ci hanno accompagnato durante la nostra infanzia sono costretti ad affrontare i problemi, anche estremamente gravi, di tutti i giorni. Qualche esempio? Simba non corre felice nel suo habitat naturale, ma è costretto a vivere all’interno di uno zoo: il muso un po’ sconvolto del piccolo leone racconta bene quali sensazioni stia provando. Alice non è la ragazzina piena di fantasia che, catapultata in un nuovo mondo sensazionale, riesce a cavarsela fra mille ostacoli, ma è una ragazza con seri problemi di dipendenza dalle droghe, che vaga con il volto emaciato per i vicoli della sua città. Mulan non deve più combattere con il suo esercito, ma, con una mascherina, deve affrontare ogni giorno il terribile smog che caratterizza alcune città cinesi. Tiana, protagonista de “La Principessa e il ranocchio”, è alle prese con le discriminazioni razziali dell’America degli anni ’20. La Carica dei 101 non viene inseguita da una Crudelia De Mon impazzita, ma è rinchiusa in un minuscolo canile, con musi spaventati o tristi e rassegnati. Winnie the Pooh, invece, si ritrova a vagare in una parte della sua foresta completamente distrutta dall’uomo: non può fare altro che sedersi e piangere. Dumbo non è l’allegro elefantino che...

ZACK DAMAGE BROWN E L’INSALATA DI PATATE DA 50.000 DOLLARI...

Aperto su Kickstarter il 3 luglio, il progetto di Zack Damage Brown era molto semplice: ottenere un fondo di 10 dollari per poter acquistare gli ingredienti necessari per realizzare la sua prima insalata di patate. Quella che può sembrare una richiesta ai limiti dell’assurdo, soprattutto se si considera la serie di progetti milionari finanziati dal 2009 proprio grazie a questa piattaforma, ha assunto una dimensione totalmente inaspettata: a 15 giorni circa dalla scadenza (fissata per il 2 agosto prossimo), l’insalata di patate di Zack ha raccolto ben 50.923 dollari. Quali sono i motivi di questo enorme successo? Un po’ difficile capirli, in realtà, ma forse la chiave sta nell’ironia con cui Zack ha presentato le sue richieste, promettendo ricompense divertenti, golose e utili a tutti i suoi “backers” (cioè i suoi sostenitori). Doni 1 dollaro? Zack ti ringrazierà pubblicamente sul tuo sito personale ed urlerà il tuo nome durante la preparazione dell’insalata di patate. Ne doni 2? Riceverai anche una foto. Con 3 avrai anche un assaggio, mentre, dai 5 in su, cominciano le categorie super premiate: 5 dollari – DELUXE PACKAGE – oltre all’assaggio, alla foto, all’urlo ed al ringraziamento personale, potrai scegliere un ingrediente adatto da aggiungere alla ricetta dell’insalata; 10 dollari – PLATINUM LEVEL – assaggio, urlo, foto, ringraziamento personale, ingrediente e potrai stare in cucina con Zack a guardarlo preparare l’insalata di patate; 20 dollari – POTATO MADNESS – se decidi di donare 20 dollari, riceverai un Haiku a tema insalata di patate scritto da Zack, vedrai il tuo nome inciso in una patata, avrai un barattolo di maionese autografato, la ricetta originale dell’insalata e tutti i premi promessi con le somme precedenti; 25 dollari – THE HAT – con 25 dollari Zack ti regalerà un cappello dedicato all’insalata di...

PANTONE IN CUCINA!

La Pantone Inc. nasce nel 1962 a CarlStadt, nel New Jersey, per opera di Lawrence Herbert: l’azienda statunitense si occupa di tecnologie per la grafica e, negli anni ’50, mette a punto un sistema di catalogazione e riconoscimento dei colori che diventa da subito standard internazionale, utilizzato anche nei settori industrali e chimici. L’obiettivo è tradurre tutte le diverse tonalità nel sistema di stampa CMYK (ciano, magenta, giallo e nero) con un codice formato da due campi: il primo può essere caratterizzato da una parola o da un numero di due cifre, ma, per i colori più comuni, esistono definizioni più classiche (es. il bianco “Safe” o il rosso “Scarlet Red”).  Nel corso degli anni, il termine Pantone è diventato una vera e propria istituzione: a partire dal 2000, per esempio, l’azienda sceglie il “colore dell’anno“, capace di influenzare le scelte anche nel campo della moda e dello spettacolo (scelto il “Radiant Orchid”, l'”Emerald” o il “Tangerine Tango”, accessori, capi d’abbigliamento, cosmetici… tutte le aziende cercheranno di sfruttare la tonalità di moda)! Ma i Pantone hanno influenzato arte e design anche in altri modi! David Schwem, designer ed illustrator originario del Midwest, ha, per esempio, realizzato un progetto basato su una serie di fotografie che hanno per protagonisti cibi associati in base al gusto e al colore: i Food Art Pairings. Ispirandosi ai Pantoni, ha abbinato tonalità e ricette in modo divertente ed originale, creando nuove “mazzette” da sfogliare per poter scegliere il colore perfetto per noi! Schwem, collaboratore fra gli altri di Apple, Target, GQ e Warby Parker, ha fatto della ricerca sul colore uno dei suoi tratti distintivi: lo dimostrano altri bellissimi progetti, come Rechargeable Fruit, Cereal Day e Camelflage...

COLORI ED EMOZIONI: MOVIES IN COLOR...

Movies in color è un progetto nato dalla fantasia e dallo spirito d’osservazione di Roxy Radulescu: durante la visione di Skyfall, Roxy rimase colpita dall’uso dei colori all’interno delle scene, tanto da concentrarsi più sulla scenografia che sulla trama. La curiosità la spinse a cercare, con l’aiuto di Photoshop, lo spettro di colori utilizzati nei fotogrammi più interessanti, per trovare quelle importanti connessioni che, in modo più o meno evidente, legano in ogni film scelte registiche, luoghi, sfondi, costumi ed emozioni. Perché ogni colore provoca una reazione, suscita determinate emozioni e modifica lo stato d’animo di uno spettatore che lui lo voglia oppure no. Se per alcune scene questo procedimento è evidente, pensiamo ai colori sempre forti ed in contrasto usati da Wes Anderson piuttosto che al rosso acceso scelto da Tarantino per il sangue delle sue vittime sullo schermo, per altre pellicole le scelte cromatiche, pur attente, passano quasi inosservate, agendo di nascosto: eppure, nonostante l’assenza di particolari tonalità accese, film drammatici come Shining, Alien o Il Cigno Nero riescono comunque a trasmettere un senso di oppressione e inquietudine. La stessa cosa vale per i film d’animazione o comici, a cui bastano poche tonalità per trasmettere sentimenti positivi. Se poi consideriamo un capolavoro come Schindler’s List, il ruolo centrale del colore diventa evidente. L’idea originale di Roxy Radescu è diventata prima un blog, poi una pagina Facebook: le still vengono spesso pubblicate per argomenti e intere settimane vengono dedicate a specifici registi (Federico Fellini, Wim Wenders, Frank Oz, Spike Jonze…), ma è sempre possibile fare delle richieste. Nel sito viene pubblicato tutto, comprese le ultimissime uscite o i film in bianco e nero. Perché anche un’ombra grigia può dire mille...

HISTAGRAMS: la storia in diretta...

Leonardo daVinci che pubblica un’anteprima della sua Monna Lisa, Martin Luther King che lamenta un blocco dello scrittore per il suo discorso “I have a dream”, Armstrong e Aldrin che si fotografano appena arrivati sulla Luna, Marylin Monroe che mostra soddisfatta il suo nuovo costume in una giornata di mare… cosa avremmo potuto vedere se Instagram fosse nato prima? Franck Haenen, artista olandese, prova a indovinare, pubblicando sul suo blog Histagrams (History depicted as Instagrams – la storia rappresentata con foto di Instagram) tantissime divertenti immagini che coinvolgono politici, attori, pittori, musicisti, scrittori, ma anche figure religiose, inventori, dinosauri e personaggi di fantasia: alcuni dei momenti fondamentali della nostra storia, i momenti che hanno segnato forti cambiamenti culturali, economici, politici, sociali, vengono rivisitati in chiave ironica e mostrati in una cornice moderna, senza, però, risultarne sminuiti. Ecco, quindi, che Michelangelo ci mostra soddisfatto le sue opere appena concluse, Ghandi fotografa il suo piatto vuoto come simbolo della sua protesta non violenta, Annibale ci fa vedere il bellissimo panorama che ha incontrato scalando le Alpi, Cleopatra pubblica qualche scatto privato e gli uomini delle caverne mostrano a tutti le loro prime pitture rupestri, mentre altri personaggi commentano le foto, spesso in modo esilarante: lo stormtrooper458 si complimenta per il primo piano di Dvader, John Rolfe chiede a John Smith notizie su una certa Pocahontas, Golia prende in giro il David scolpito da Michelangelo, Paul McCartney preferirebbe che il gruppo di cui fa parte con John Lennon e George Harrison non si chiamasse The Quarrymen, JFK mostra il suo interesse per Marylin Monroe… nessun evento è escluso e tutti i fatti storici davvero rilevanti, compresi i più tristi e violenti, come lo sbarco in Normandia, ci vengono restituiti con un po’ di allegria, esaminati da un...