QUANDO L’AMIANTO NON SI PUO’ RIMUOVERE giu15

Tags

Related Posts

Share This

QUANDO L’AMIANTO NON SI PUO’ RIMUOVERE

L’amianto è un minerale appartenente al gruppo dei silicati, costituito da fibre sottilissime, molto utilizzato fino agli anni ‘90 per la costruzione di tetti e tettoie, rivestimenti di tubature e moltissimi altri prodotti.
Grazie al suo basso costo e alla sua versatilità, è stato impiegato un po’ ovunque finché studi sulla salute non hanno svelato la sua pericolosità.

Le fibre sottili del minerale danneggiato, infatti, possono essere facilmente inalate per anni depositandosi negli alveoli polmonari e causando così tumori della pleura.
Dal 1992 l’amianto, anche detto Eternit, dal nome dell’azienda che lo produceva, è stato completamente bandito. Molti edifici che hanno più di 25 anni possono presentare rivestimenti con questo materiale, pertanto è necessario rimuoverlo e smaltirlo nel rispetto delle normative vigenti.

Le procedure consistono nel contattare una azienda specializzata in smaltimento e bonifica amianto che, previo sopralluogo, stabilirà gli interventi da fare e informerà l’asl competente.
Una volta rimosso l’Eternit, la ditta lo consegnerà impacchettato e sigillato in modo che possa essere consegnato a una discarica certificata che lo seppellirà in seguito in luoghi autorizzati.
I costi fissi di questo intervento riguardano le pratiche dell’asl e il trasporto dei rifiuti, ma gli importi totali sono dati dalla quantità e dalla difficoltà di svolgimento del lavoro.
Nel caso in cui l’amianto non possa essere rimosso, come può avvenire per esempio per una colonna portante, si parla di bonifica.

La bonifica amianto è una procedura che non rimuove il materiale ma lo riveste con appositi prodotti ricoprenti.
Esistono due tecniche principali di bonifica: la prima è il confinamento, ovvero la delimitazione dell’area da trattare qualora si tratti di una zona frequentata (per esempio l’interno di un edificio) con una barriera a tenuta,  la seconda  è l’incapsulamento, ovvero il rivestimento della parte da bonificare.

La bonifica amianto rimane comunque una soluzione non definitiva, che necessita di costanti controlli di manutenzione periodica per valutare lo stato di conservazione dei prodotti utilizzati.